1. Premessa, funzione del Codice e ambito di applicazione
Il presente Codice etico definisce i principi, i criteri di condotta e le regole generali di riferimento applicabili alle attività, ai progetti, ai servizi e alle iniziative promossi o organizzati da Caleidoscopio APS.
Il Codice ha funzione orientativa, organizzativa ed etica. Esso individua il quadro generale entro cui devono collocarsi i comportamenti delle persone che, a qualunque titolo, operano nell’ambito dell’Associazione o partecipano alle sue attività, nel rispetto della normativa vigente, dello Statuto, dei ruoli concretamente svolti e degli ulteriori documenti applicabili.
Il presente documento è pubblicato sul sito istituzionale di Caleidoscopio APS nella sua versione vigente e costituisce riferimento stabile per la vita associativa, per l’organizzazione dei servizi e per lo svolgimento delle attività promosse dall’Associazione.
Il Codice si applica, nei limiti compatibili con il ruolo ricoperto e con l’attività concretamente svolta, alle persone socie, alle professioniste e ai professionisti incaricati, alle figure in formazione, alle volontarie e ai volontari, alle collaboratrici e ai collaboratori, nonché agli altri soggetti che operano nell’ambito dei progetti, dei servizi o delle attività riconducibili a Caleidoscopio APS.
Le regole contenute nel presente Codice si coordinano con gli altri documenti adottati da Caleidoscopio APS. In particolare, il Codice si affianca, ove pertinenti, alla domanda di ammissione a socio, alle informative privacy, agli incarichi professionali, ai testi generali sul trattamento dei dati personali, alle convenzioni e agli eventuali ulteriori documenti organizzativi o contrattuali applicabili ai singoli progetti o servizi.
Il presente Codice non sostituisce gli atti individuali, i documenti contrattuali o le informative specifiche, ma ne costituisce il quadro generale di riferimento per quanto attiene ai principi, ai criteri di comportamento, ai limiti di ruolo e alle regole organizzative stabili adottate da Caleidoscopio APS.
2. Ruoli, limiti di ruolo e responsabilità
Caleidoscopio APS riconosce e valorizza la differenza tra i ruoli coinvolti nelle proprie attività, nei propri progetti e nei propri servizi. Ogni persona opera entro i limiti del ruolo concretamente ricoperto, delle competenze possedute, delle attività affidate e della normativa applicabile.
Le psicologhe e gli psicologi iscritti all’Albo operano sotto la propria responsabilità professionale, clinica e deontologica, nel rispetto della normativa vigente e del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani. Restano in capo alla singola professionista o al singolo professionista le valutazioni, le decisioni e gli atti propri dell’attività professionale svolta.
Le figure in formazione in ambito psicologico, comprese le tirocinanti e i tirocinanti, operano esclusivamente entro i limiti consentiti dal proprio status formativo, dalle attività loro affidate e dalle regole applicabili al relativo percorso. Esse non possono svolgere in autonomia attività riservate a professioniste o professionisti abilitati, né assumere ruoli, funzioni o responsabilità eccedenti rispetto al proprio livello di formazione e alle autorizzazioni ricevute.
Le volontarie, i volontari, le collaboratrici, i collaboratori e i soggetti che operano in ruoli non psicologici partecipano alle attività di Caleidoscopio APS nei limiti delle funzioni organizzative, associative, educative, tecniche o di supporto loro affidate. Tali soggetti non possono svolgere attività professionali riservate, né presentarsi o operare come se fossero titolari di qualifiche, competenze o funzioni non possedute.
Ogni persona coinvolta nelle attività di Caleidoscopio APS è tenuta a rispettare il perimetro del proprio ruolo e ad astenersi da comportamenti che possano generare confusione circa le proprie qualifiche, attribuzioni, responsabilità o poteri.
Quando un’attività richiede competenze professionali specifiche, titoli abilitanti, iscrizioni ad albi o requisiti particolari, essa può essere svolta esclusivamente dai soggetti che ne siano legittimamente in possesso.
L’eventuale partecipazione congiunta di soggetti con ruoli diversi all’interno del medesimo progetto o servizio non elimina né attenua la distinzione tra i rispettivi compiti, limiti e livelli di responsabilità.
Caleidoscopio APS definisce la cornice associativa, organizzativa, amministrativa e gestionale delle proprie attività, dei propri progetti e dei propri servizi. La responsabilità relativa agli atti professionali e alle prestazioni rese nell’ambito di attività professionali resta in capo alla singola professionista o al singolo professionista che le svolge, nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Nessun soggetto può assumere, in nome o per conto di Caleidoscopio APS, impegni, decisioni, comunicazioni o iniziative eccedenti rispetto al ruolo ricevuto o in assenza di espressa autorizzazione.
3. Riservatezza, dati associativi e dati clinici
Chiunque operi, a qualunque titolo, nell’ambito delle attività, dei progetti, dei servizi o delle iniziative riconducibili a Caleidoscopio APS è tenuto a mantenere la più rigorosa riservatezza su dati, informazioni, contatti, documenti, materiali, procedure interne e su ogni altro elemento conosciuto nello svolgimento delle attività associative, organizzative, formative o professionali.
L’obbligo di riservatezza si applica non solo durante lo svolgimento del rapporto associativo, collaborativo, formativo o professionale con Caleidoscopio APS, ma anche successivamente alla sua cessazione, per tutto ciò che non sia legittimamente pubblico o divulgabile.
Le informazioni conosciute nello svolgimento delle attività di Caleidoscopio APS possono essere utilizzate esclusivamente per finalità connesse al ruolo ricoperto, alle attività affidate e alle funzioni legittimamente esercitate nell’ambito dell’Associazione.
Caleidoscopio APS distingue in modo chiaro tra:
- dati associativi, organizzativi, amministrativi e gestionali, trattati dall’Associazione nell’ambito delle proprie funzioni;
- eventuali dati clinici o contenuti professionali emersi nell’ambito delle prestazioni psicologiche rese dalla singola professionista o dal singolo professionista.
I dati associativi, organizzativi, amministrativi e gestionali sono trattati da Caleidoscopio APS nei limiti delle proprie competenze e secondo la normativa vigente, nonché secondo i documenti applicabili al singolo trattamento.
Gli eventuali dati clinici raccolti nell’ambito di colloqui psicologici o di altre prestazioni professionali analoghe restano nella sfera di responsabilità professionale, clinica e deontologica della professionista o del professionista che conduce la prestazione, secondo la normativa vigente e il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.
Caleidoscopio APS non accede ordinariamente ai contenuti dei colloqui o delle prestazioni psicologiche rese agli utenti, salvo quanto imposto dalla legge o da specifiche procedure formalizzate applicabili al servizio.
L’eventuale condivisione di informazioni all’interno di Caleidoscopio APS può avvenire esclusivamente nei limiti strettamente necessari alla gestione organizzativa delle attività, al coordinamento dei servizi, alla tutela dell’utenza o all’adempimento di obblighi normativi, e comunque nel rispetto del ruolo dei soggetti coinvolti e del principio di stretta necessità.
Non è consentita alcuna circolazione informale, eccedente o non necessaria di dati personali, informazioni riservate o contenuti conosciuti nello svolgimento delle attività di Caleidoscopio APS.
Chi opera nell’ambito dell’Associazione è tenuto a rispettare, oltre al presente Codice, anche gli ulteriori documenti applicabili in materia di protezione dei dati personali, riservatezza e sicurezza delle informazioni.
4. Canali, account, strumenti, credenziali e divieti
Chiunque operi nell’ambito delle attività, dei progetti, dei servizi o delle iniziative riconducibili a Caleidoscopio APS è tenuto a utilizzare correttamente i canali, gli account, gli strumenti, le piattaforme, le credenziali, i materiali e le modalità organizzative indicate o autorizzate dall’Associazione.
L’utilizzo di strumenti e canali organizzativi deve avvenire esclusivamente per finalità connesse alle attività autorizzate e nei limiti del ruolo concretamente ricoperto.
Le credenziali eventualmente assegnate sono personali e devono essere custodite con diligenza. Non è consentito condividerle con soggetti non autorizzati, utilizzarle per finalità estranee alle attività di Caleidoscopio APS o consentire, anche indirettamente, accessi impropri a dati, documenti, contatti o strumenti dell’Associazione.
Non è consentito utilizzare account, indirizzi, dispositivi, archivi o canali personali non autorizzati per la gestione ordinaria di dati, comunicazioni, materiali o attività riconducibili a Caleidoscopio APS, salvo casi eccezionali espressamente autorizzati o comunque gestiti secondo le regole organizzative applicabili.
Non è consentita l’apertura o la gestione di canali personali paralleli destinati a intercettare, spostare o gestire fuori dai canali di Caleidoscopio APS contatti, richieste, informazioni, prenotazioni, documenti o flussi generati nell’ambito delle attività dell’Associazione.
I materiali, i dati, i documenti, i contatti e le informazioni trattati nell’ambito delle attività di Caleidoscopio APS non possono essere esportati, duplicati, inoltrati, archiviati o conservati al di fuori dei canali e degli strumenti autorizzati, salvo quanto strettamente necessario, legittimo e coerente con il ruolo svolto e con le regole applicabili.
Chi opera nell’ambito di Caleidoscopio APS è tenuto a utilizzare con correttezza anche i materiali, i format, i modelli, i testi, le procedure e gli strumenti messi a disposizione dall’Associazione, evitando usi impropri, alterazioni non autorizzate o impieghi estranei alle finalità associative, organizzative o professionali legittimamente connesse alle attività svolte.
L’utilizzo dei canali e degli strumenti di Caleidoscopio APS non attribuisce, di per sé, alcun potere di rappresentanza, autonomia decisionale, facoltà di spesa o facoltà di assumere impegni in nome dell’Associazione, salvo espressa autorizzazione.
Eventuali errori, smarrimenti, accessi impropri, invii errati, utilizzi non autorizzati di strumenti o credenziali, violazioni di riservatezza o altre criticità relative ai canali e agli strumenti utilizzati devono essere comunicati tempestivamente secondo le modalità organizzative applicabili.
5. Flussi di accesso, contatti, passaggi interni e confini con l’attività privata
I contatti, le richieste di accesso, le prenotazioni, i flussi comunicativi, le segnalazioni e, più in generale, le relazioni generate nell’ambito delle attività, dei progetti, dei servizi o delle iniziative riconducibili a Caleidoscopio APS costituiscono patrimonio organizzativo dell’Associazione e devono essere gestiti nel rispetto della sua cornice istituzionale, organizzativa ed etica.
Chi opera nell’ambito di Caleidoscopio APS non può considerare come propri, in senso personale o autonomamente disponibile, i contatti, i flussi di accesso o le relazioni originati attraverso servizi, attività, progetti, canali o strumenti dell’Associazione.
L’eventuale presa in carico, gestione, prosecuzione o riorientamento di situazioni emerse nell’ambito delle attività di Caleidoscopio APS deve avvenire nel rispetto del ruolo ricoperto, delle regole organizzative applicabili, della tutela dell’utenza e della correttezza nei confronti dell’Associazione.
I passaggi tra servizi interni, tra attività diverse promosse da Caleidoscopio APS o tra professioniste e professionisti operanti nella cornice dell’Associazione possono avvenire solo in modo trasparente, corretto e coerente con le finalità del servizio, con il ruolo dei soggetti coinvolti e con l’interesse della persona destinataria, ove applicabile.
L’eventuale passaggio da attività svolte nell’ambito di Caleidoscopio APS a percorsi, rapporti o prestazioni esterni all’Associazione non costituisce un esito automatico, né può essere promosso o favorito in modo improprio da chi opera all’interno di Caleidoscopio APS.
Qualsiasi eventuale passaggio verso attività professionali private o comunque esterne alla cornice associativa deve essere valutato con particolare cautela, correttezza e trasparenza, tenendo conto del ruolo svolto, della tutela dell’utenza, dell’assenza di conflitti di interesse e delle regole organizzative applicabili. Ove previsto dall’assetto del servizio o dalla natura della situazione, tale passaggio deve essere previamente condiviso o valutato con la referente o secondo le modalità organizzative definite da Caleidoscopio APS.
Non è consentito utilizzare la posizione ricoperta in Caleidoscopio APS, i contatti acquisiti attraverso l’Associazione o le relazioni nate nell’ambito dei suoi servizi per deviare verso attività private, autonome o esterne persone, richieste o opportunità generate nella cornice associativa, salvo quanto eventualmente consentito in modo espresso, trasparente e conforme alle regole applicabili.
Chi opera nell’ambito di Caleidoscopio APS è tenuto a mantenere nettamente distinti i piani tra attività svolta per l’Associazione e attività privata o esterna, evitando ogni commistione impropria di ruoli, contatti, canali, materiali, comunicazioni, strumenti o condizioni di accesso.
Resta fermo che eventuali rapporti professionali, collaborativi o progettuali esterni a Caleidoscopio APS non possono interferire in modo improprio con le attività dell’Associazione, né compromettere la correttezza dei flussi, la chiarezza dei ruoli o la tutela delle persone coinvolte.
6. Nome, logo, materiali, format, procedure e know-how
Il nome di Caleidoscopio APS, il suo logo, la sua identità comunicativa, i suoi materiali, i suoi format, i suoi testi, le sue procedure, i suoi modelli organizzativi e il know-how sviluppato nell’ambito delle attività associative costituiscono patrimonio dell’Associazione e devono essere utilizzati nel rispetto della loro destinazione, della loro funzione e delle regole applicabili.
Chiunque operi nell’ambito delle attività di Caleidoscopio APS è tenuto a utilizzare tali elementi in modo corretto, coerente e non lesivo dell’identità, della reputazione, della credibilità e degli interessi dell’Associazione.
Non è consentito:
- utilizzare il nome, il logo o l’identità di Caleidoscopio APS in modo non autorizzato o per finalità estranee alle attività associative;
- presentare come propri, esterni o autonomamente disponibili materiali, format, procedure, modelli o strumenti elaborati o adottati da Caleidoscopio APS nell’ambito delle sue attività;
- riprodurre, diffondere, trasferire o riutilizzare all’esterno, in modo non autorizzato, materiali, documenti, testi, procedure, format o altri contenuti sviluppati nell’ambito dell’Associazione;
- utilizzare l’appartenenza a Caleidoscopio APS o la collaborazione con essa in modo idoneo a generare confusione circa ruoli, titolarità, responsabilità, autorizzazioni o rapporti con attività esterne.
L’eventuale utilizzo di materiali, testi, format, procedure o altri strumenti di Caleidoscopio APS al di fuori delle attività direttamente riconducibili all’Associazione può avvenire solo se compatibile con le regole applicabili e previamente autorizzato secondo le modalità organizzative definite dall’Associazione.
Chi opera nell’ambito di Caleidoscopio APS è inoltre tenuto a non alterare, impoverire o utilizzare in modo distorto i materiali, i modelli, i testi o gli strumenti dell’Associazione, né a farne un uso suscettibile di compromettere la qualità, la coerenza o la riconoscibilità delle attività svolte.
La tutela del patrimonio organizzativo e immateriale di Caleidoscopio APS riguarda anche gli elementi sviluppati progressivamente nel lavoro associativo, progettuale e professionale svolto nella cornice dell’Associazione, comprese le modalità di funzionamento dei servizi, i criteri organizzativi, i flussi operativi, i modelli relazionali, i format documentali e gli strumenti di comunicazione adottati.
7. Efficacia, aggiornamenti, inosservanze e coordinamento con gli altri documenti
Il presente Codice etico costituisce documento generale di riferimento per le attività, i progetti, i servizi e le iniziative promossi o organizzati da Caleidoscopio APS.
Il Codice si applica secondo la sua versione vigente pubblicata sul sito istituzionale di Caleidoscopio APS ed è richiamato, ove pertinente, negli altri documenti adottati dall’Associazione, compresi gli atti associativi, gli atti individuali, gli incarichi professionali, i testi generali sul trattamento dei dati personali, le informative privacy, le convenzioni e gli altri documenti applicabili ai singoli progetti o servizi.
Gli eventuali aggiornamenti del presente Codice possono essere approvati da Caleidoscopio APS e pubblicati sul sito istituzionale dell’Associazione. Salvo diversa previsione espressa, la versione aggiornata sostituisce quella precedente dalla data della sua pubblicazione.
Chiunque operi, a qualunque titolo, nell’ambito delle attività riconducibili a Caleidoscopio APS è tenuto a conoscere e rispettare il presente Codice nei limiti compatibili con il proprio ruolo, con l’attività concretamente svolta e con i documenti applicabili.
L’inosservanza delle regole e dei principi contenuti nel presente Codice può comportare l’adozione dei provvedimenti associativi, organizzativi, contrattuali o disciplinari applicabili al caso concreto, ferma restando ogni ulteriore responsabilità prevista dalla normativa vigente.
Resta fermo che il presente Codice non sostituisce la normativa applicabile, gli obblighi deontologici propri delle professioniste e dei professionisti, né gli specifici documenti contrattuali, privacy o organizzativi riferiti ai singoli rapporti o servizi, ma ne costituisce il quadro generale di riferimento per quanto attiene ai principi, ai criteri di comportamento e alle regole organizzative stabili adottate da Caleidoscopio APS.
Caleidoscopio APS
Caleidoscopio – Associazione di Promozione Sociale
Iscritta al RUNTS Rep. 38588 – Nr. Atto 4325 – 2022 dell’11/7/2022 – Prot. 489194
CF 95201420106